Uva Lambrusco Marani (Frutta)


Foto: Regione Emilia Romagna
Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna

DENOMINAZIONE LATINA

Vitis vinifera sativa var. Lambrusco Marani

PIANTA DI ORIGINE

Vitigno molto vigoroso, caratterizzato da produttività abbondante e costante, diffuso principalmente in Emilia Romagna (nel modenese e nel reggiano) e in Lombardia (provincia di Mantova)

UTILIZZAZIONE ALIMENTARE

Grappolo: di grandezza medio-grande, allungato, cilindrico-piramidale, mediamente compatto
Acino: di media grandezza, sferoide, regolare con buccia spessa e consi stente, di colore blu-nero, pruinosa.

Le uve vinificate producono un vino di colore rosso rubino vivo, con un gradevole sentore vinoso e un leggero profumo caratteristico.

Al gusto risulta armonico, acidulo, fresco e si addice a tipologie frizzanti e amabili.

COLTIVAZIONE

Vitigno che predilige terreni alluvionali, ben drenati, allevato in modo tradizionale con sistemi di allevamento GDC e potatura corta

Epoca di maturazione: tra fine settembre e prima decade di ottobre

La raccolta avviene manualmente

NOTE

Frutto calorico perché contiene zuccheri semplici molto digeribili. Contiene anche vitamine (C, PP, gruppo B), acidi organici e sali minerali, e numerose altre sostanze come tannini, flavonoidi e antociani.

Ha effetti energetici, rimineralizzanti, disintossicanti, rinfrescanti, colagoghi, diuretici, lassativi.

Ha un potere saziante molto basso, fatto che bisogna tener presente dato il suo alto potere calorico.

AUTORE

08/03/2008 - Boni Paolo